Paolo Siniscalco (Torino 1931), storico, ha studiato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ateneo torinese, dove fu guidato nella scelta della tesi di laurea da Michele Pellegrino, allora docente di Storia del cristianesimo e Letteratura cristiana antica. Sul finire degli anni ’50 intraprende la via dello studio accademico, anche grazie ad alcune borse di studio che gli permisero di trascorrere in Italia, a Roma, e all’estero, a Bonn, lunghi periodi dedicati agli studi sulle origini cristiane. Fu poi nominato assistente, dapprima volontario e poi ordinario, alla cattedra di Letteratura cristiana antica, cattedra che Michele Pellegrino avrebbe lasciato qualche anno dopo. Dopo il Diploma di perfezionamento in Filologia classica, conseguì la “Libera Docenza”, cui seguì la nomina a Torino per l’insegnamento di Storia della civiltà classica e cristiana. Nel 1975 infine, vinto il concorso a cattedra, fu chiamato all’Università di Roma La Sapienza, dove iniziò ad insegnare dapprima Letteratura cristiana antica e successivamente Storia del cristianesimo.
Autore e curatore di moltissimi studi dedicati alla patristica e al cristianesimo antico, ha recentemente promosso la ristampa della raccolta di M. Pellegrino, Ricerche patristiche (1938-1980), Edizioni di storia e letteratura, Roma 2013-2014 (Riproduzione facsimilare dell’ed.: Bottega d’Erasmo, Torino 1982).
Roberto Repole(1967), presbitero della diocesi di Torino, ha conseguito licenza e dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È docente di Teologia sistematica presso la sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale. Ha dedicato buona parte della sua riflessione a un ripensamento dell’ecclesiologia nell’orizzonte della cultura contemporanea. Dal 2011 è presidente dell’Associazione Teologica Italiana (A.T.I.). Tra le sue opere più significative si possono segnalare: Chiesa, pienezza dell’uomo. Oltre la postmodernità: G. Marcel e H. de Lubac (Glossa 2002); Il pensiero umile. In ascolto della Rivelazione (Città Nuova 2007); L’umiltà della Chiesa (Qiqajon 2010); Come stelle in terra. La Chiesa nell’epoca della secolarizzazione (Cittadella 2012); Dono (Rosenberg & Sellier, 2013); La vita cristiana (San Paolo 2013); Chiesa (Cittadella 2015). Insieme a Serena Noceti sta curando la pubblicazione del Commentario ai documenti del Vaticano II, Edb, Bologna 2014ss.
Carlo Ossola (Torino 1946) è un filologo e critico letterario italiano. Laureato in lettere presso l’Università degli studi di Torino nel 1969, la sua carriera di docente universitario l’ha visto dapprima assistente alla Facoltà di Lettere dell’Università di Torino fino al 1976, anno in cui è divenuto docente ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di lettere dell’Università di Ginevra, dove è rimasto fino al 1982. Ha assunto quindi la cattedra di Letteratura italiana presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Padova, tenuta al 1988; successivamente è ritornato all’Università di Torino quale ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere. Dal 2000 è docente di Letterature moderne dell’Europa neolatina presso il Collège de France di Parigi. Dal 2007 al 2016 è stato Direttore dell’Istituto di studi italiani (ISI) presso l’Università della Svizzera Italiana, a Lugano. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Arcadia, Accademia Letteraria Italiana e dell’Accademia delle Scienze di Torino.
Sulla figura di Pellegrino si segnala il suo contributo in: M. Pellegrino, Le peuple de Dieu et ses pasteurs dans la patristique latine, préface de François Bovon, avec un témoignage du cardinal Georges Cottier et une note de Carlo Ossola, textes établis et annotés par Valerio Gigliotti et révisés par Nadine Le Lirzin, Olschki, Firenze 2014.
Diego Novelli (Torino 1931) è un politico e giornalista italiano. Dopo aver iniziato l’esperienza giornalisti negli anni ’50, ha fondato (nel 1972) e diretto la rivista Nuova Società. È presidente dell’Associazione L’Altraitalia che nel 1988 ha promosso la nascita del settimanale Avvenimenti. Si iscrisse giovanissimo al Partito Comunista Italiano, del quale fu consigliere comunale della sua città a partire dal 1960. Nel giugno 1975 fu eletto sindaco del capoluogo piemontese che amministrò nel difficile periodo dei cosiddetti anni di piombo. Rimase in carica per dieci anni, dal 1975 al 1985. Eletto al Parlamento europeo nel 1984, dal 1987 al 2001 è stato deputato della Camera dei deputati per quattro legislature. Fra i suoi libri: Michele Pellegrino: l’uomo della “Camminare insieme” (1987).
Clementina Mazzucco, dal 1975 al 2015 è stata docente di Letteratura cristiana antica e di Filologia ed esegesi neotestamentaria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Membro del Collegio docenti del Dottorato in Culture classiche e moderne, ha fatto parte del corpo docente dei Dottorati in Filologia e letteratura greca e latina (dal 1986 al 1999); Storia religiosa (dal 2000 al 2003); Filologia e letteratura greca, latina e bizantina (dal 2001). Membro del Comitato direttivo del Centro interfacoltà ed interdipartimentale di Scienze Religiose, facente capo alla Biblioteca di Scienze religiose E. Peterson di Torino, dal 2004 al 2010, ha fatto parte della Giunta direttiva della Consulta universitaria di letteratura cristiana antica. Membro della Direzione scientifica della Collana di testi patristici e umanistici “Corona Patrum Erasmiana”, promossa dal Centro Europeo di Studi Umanistici Erasmo da Rotterdam, ha approfondito molti temi di ricerca, fra i quali la fortuna dell’Apocalisse nella tradizione cristiana, il Vangelo di Marco, la figura e il ruolo delle donne nel cristianesimo antico, i racconti di pellegrinaggio, l’opera e il pensiero di Agostino, la figura di Michele Pellegrino e la letteratura cristiana antica.
Fra gli studi dedicati al vescovo-patrologo torinese ha curato i volumi: Studi su Michele Pellegrino nel ventennale della morte, a cura di Clementina Mazzucco, Pàtron, Bologna 2010; M. Pellegrino, Il popolo di Dio e i suoi pastori. Cinque conferenze patristiche, a cura di Clementina Mazzucco, con la collaborazione di Chiara de Filippis, Effatà, Cantalupa (To) 2011.